Carmelo Rifici
(regista)
Rubare l'anima: il "Don Giovanni" di Molière
27 - 28 - 29 aprile 2012 - Sala delle Muse
Carmelo Rifici
Con la messinscena de “I ciechi” continuano le collaborazioni eccellenti della Filo con personaggi di spicco della scena italiana. Carmelo Rifici, diplomatosi nel 2000 alla scuola dello Stabile di Torino, assistente alla regia di Luca Ronconi, enfant prodige della regia italiana per le sue messiscena di “Giro di vite” di Henry James e “La Tardi ravveduta” di Giuseppe Giocosa, ha vinto nel 2005 il Premio della critica teatrale come miglior regista emergente. Del 2006 è la regia de “La signorina Julie”di Strindberg e de “I giusti” di Camus; nel 2007 firma “Lunga giornata verso la notte” di O’Neill con il Teatro dei Filodrammatici di Milano (adattamento e traduzione di Sonia Antinori). Nel 2007 cura la regia de “Il nemico” di Julien Green al Festival di San Miniato e nel 2008 “Una notte di maggio” di Abraham Yehoshua, entrambi con protagonista Elisabetta Pozzi. Sempre del 2008 è “Chie-chan ed io” tratto dal romanzo di Banana Yoshimoto, messo in scena per il Festival di Napoli con grande successo. Nel 2009 Rifici ha curato la regia de “I pretendenti” di Jean-Luc Lagarce e “Il gatto con gli stivali” di Passatore/Tieck, produzioni del Piccolo Teatro di Milano e “La testa del profeta” ancora per San Miniato. Rifici nel settembre scorso ha vinto il Premio Eti Olimpici del Teatro come miglior regista dell’anno e alcuni giorni fa il Golden Graal per la sua regia del testo di Yehoshua. Il regista è tornato comunque allo Stabile milanese anche nel 2010 per il progetto dedicato al drammaturgo Lars Norén, mettendo in scena “Dettagli” e nel 2011 ha curato “Nathan il saggio” da Lessing. Per il Teatro Stabile di Parma, con la drammaturgia di Sonia Antinori, ha proposto il progetto “Buio”. E mentre per lo Stabile di Bolzano ha messo in scena nella scorsa stagione “Avevo un bel pallone rosso” di Angela Dematté sulla vita della terrorista Margherita Cagol, ha esordito nella regia lirica a Cremona con la “Medea” di Cherubini. Rifici, laureato in Lettere moderne, quest’anno porta in scena l’”Elettra di Hofmannsthal per lo Stabile del Veneto, cura una nuova regia lirica per il Ponchielli di Cremona e in promavera al Piccolo Teatro di Milano, per lo Stabile diretto da Ronconi, firmerà il “Giulio Cesare” di Shakespeare. Rifici è direttore della scuola di teatro del Litta di Milano e tiene regolarmente stage alla Filo dal 2005.
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