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Elisabetta Pozzi
(attrice)
Cassandra e le risonanze della frase teatrale.
4-5-6 marzo 2011 – Sala delle Muse
Elisabetta Pozzi
Nata a Genova, frequenta la Scuola del Teatro Stabile di Genova, dove debutta a 17 anni accanto a Giorgio Albertazzi ne "Il fu Mattia Pascal" di Pirandello, regia di Luigi Squarzina. L'anno seguente è protagonista nel film per la televisione "Rosso veneziano", regia di Marco Leto. In teatro si afferma come una delle attrici più interessanti, capaci e versatili della giovane generazione. Da allora prende parte a numerosi spettacoli a fianco di Giorgio Albertazzi, Giancarlo Cobelli. Dopo spettacoli da Wedekind, Shakespeare, Luzi, Cechov, Schnitzler, Goldoni per “Arden of Faversham” di anonimo elisabettiano ottiene per la prima volta il Premio UBU. Lavora poi con Enzo Siciliano , Jonathan Miller e Aldo Trionfo e nel “Gabbiano” di Cechov con il Collettivo di Parma. Al Teatro Festival Parma 1990 partecipa al "Progetto Ritsos", promosso dall'APA (Attori Produttori Associati). Sempre nel 1990 partecipa, al Teatro di Genova, allo spettacolo “I serpenti della pioggia” di Enquist, regia di Franco Però, per il quale ottiene ancora il Premio UBU. Quindi è interprete di spettacoli per Sergio Fantoni, Nanni Loy, Cristina Pezzoli. Nel 1979 debutta nel cinema ne “Il mistero di Oberwald” di Michelangelo Antonioni. Nel '92 ottiene il Premio Donatello quale migliore attrice non protagonista del film di Carlo Verdone “Maledetto il giorno in cui t'ho incontrata”. È poi protagonista, insieme a Maddalena Crippa, dello spettacolo “L'attesa” di Remo Binosi. Sono anni di intenso lavoro con lo Stabile di Parma. Nel 1995-96 lavora con Peter Stein in “Zio Vanja” di Cechov e nel 1997 con Luca Ronconi ne “Il lutto si addice ad Elettra” di O'Neill per i quali vince per la terza e quarta volta il Premio Ubu nel 1996 e nel 1997. Quindi l’incontro con Carmelo Bene nell'”Adelchi” di Manzoni che debutta nell'ottobre 1997 a Roma mentre termina le repliche di “Ruy Blas” di Hugo con la regia di Ronconi. Nel dicembre del 1997 interpreta “Max Gericke” di Manfred Karge per lo Stabile di Parma ed è ancora in lavori di Pirandello, Shakespeare, Carroll, Ionesco e nel 2000 è a Siracusa per “Elettra” e “Oreste”. Porta inoltre su varie piazze “Medea”, lettura-spettacolo di sua ideazione. Interpreta anche il ruolo di Elisabetta Regina d'Inghilterra in “Maria Stuarda” di Dacia Maraini. Nell'estate 2002 è Amleto nello spettacolo diretto da Le Moli. Nel 2003 è protagonista de “Il benessere” di Brusati, con la regia di Avogadro. Sempre del 2003 è la “Fedra” di Ghiannis Ritzos. Nel 2005 partecipa al film di Ferzan Ozpetek , “Cuore Sacro”. Negli ultimi anni ha continuato a lavorare con Luca Ronconi (“Fahrenheit 451”), Castri (“Ecuba” a Siracusa) ed ha cominciato una fattiva collaborazione con Carmelo Rifici per cui è stata in “Il nemico” di Julien Green al Festival di San Miniato, in “Notte di maggio” di Yehousha, e quest’estate in “Fedra” di Euripide a Siracusa dove ha interpretato pure l’”Aiace” sotto la cura di Daniele Salvo. Attualmente è impegnata nel progetto “Tutto su mia madre” con la regia di Leo Muscato.
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