Scuola di recitazione della Filo
direzione e docenza
Francesca Mazza
recitazione e interpretazione
Elena Arcuri
voce e training vocale
Cinzia Romiti
movimento scenico
ottobre 2011 - maggio 2012
incontri settimanali al lunedì
per allievi dai 20 ai 45 anni
Esito finale
maggio 2012
Sala delle Muse
Cremonese, classe 1958, Francesca Mazza è laureata al Dams di Bologna e diplomata alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone. Ha studiato canto e chitarra classica. In riconoscimento dell’attività artistica svolta al fianco di Leo De Berardinis ha ricevuto insieme ai colleghi della Compagnia “Teatro di Leo” il premio Dams nel 2004 e il Premio Viviani nel 2006 al Festival di Benevento. Ha vinto il Premio Ubu come miglior attrice non protagonista per la stagione 2004/2005 per l'interpretazione di AcquaMarina. Ha debuttato in ambito professionistico con “Il bugiardo” di Goldoni per la regia di Alvaro Piccardi nella compagnia di Ugo Pagliai e Paola Gassman. Nell’83 ha iniziato a lavorare negli spettacoli di Leo de Berardinis dapprima alla Cooperativa Nuova Scena di Bologna poi all'interno del Teatro di Leo di cui è anche fondatrice. Nel corso di questi anni ha partecipato a spettacoli come “Amleto”, “King Lear studi e variazioni”, “Tempesta”, “Macbeth”, “I giganti della montagna” e “Il ritorno di Scaramouche”. Ha lavorato con il regista cinematografico cileno Raul Ruiz. Nel '97 ha diretto e interpretato ' Nu pate teneva sette figlie femmene”, fiaba in musica tratta dalla tradizione napoletana, in collaborazione con il musicista Guido Sodo, spettacolo tutt'ora in repertorio. Del 2000 è la partecipazione allo spettacolo “Madame de Sade” di Mishima con la compagnia Teatri di Vita diretta da Andrea Adriatico. E’ stata aiuto regista di Jacques Lassalle per l’Ifigenia in Tauride di Goethe prodotto dallo Stabile del Veneto. Ha lavorato con Memè Perlini ed è stata protagonista femminile del film “Il vento, di sera” ancora per la regia di Andrea Adriatico, presentato al Festival del cinema di Berlino. Con la Compagnia teatrale “Fanny e Alexander” ha fatto tournée in Europa. Ha partecipato a spettacoli tratti da opere di Koltès ed è stata in “From Medea” di Grazia Verasani con la regia di Riccardo Marchesini e ne “Le cognate” di Tremblay per la regia di Andrea Adriatico. Nel 2009 ha debuttato a Bologna col monologo “ Non io” di Beckett e a Napoli all’interno del progetto “Spara, trova il tesoro, ripeti” con gli spettacoli “Le Troiane” e “La Madre” di Mark Ravenhill per la regia di Fabrizio Arcuri (Accademia degli Artefatti). Dal dicembre '98 collabora saltuariamente come insegnante di recitazione alla Scuola di teatro “Alessandra Galante Garrone” di Bologna. Dal 2006 insegna presso il Laboratorio della Società Filodrammatica di Piacenza Dal 2003 è direttrice artistica della stagione teatrale del Teatro di Castel Maggiore (Bologna). Ha tenuto laboratori di teatro ad Asti, Chieti, Pavia, Imola. Da tempo si occupa di formazione anche nel campo del “public speaking”.
Elena Arcuri è cantante e attrice. Diplomata in canto al Conservatorio di Piacenza, diplomando musico terapeuta al Cmt di Milano, è assistente di uno dei massimi compositori contemporanei, il maestro Bruno De Franceschi. Ha seguito laboratori con, tra gli altri, Fedora Barbieri, Luciano Colavero, Piera Degli Esposti, Moni Ovadia, Eugenia Ratti, Remondi & Caporossi e Tiziana Ghiglioni. Ha collaborato in spettacoli e concerti con moltissimi artisti di nome: da Elio De Capitani a Gianni Fenzi, da Jean Guillou a Lorenzo Loris, da Giovanna Marini a Luca Ronconi, da Roberto Piumini a Leo Muscato (per cui è stata Arkadina nel “Gabbiano” di Cechov), da Ricky Tognazzi a Carmelo Rifici. Ha partecipato come attrice a Festival di Spoleto, Santarcangelo dei Teatri, Festival di Castrocaro, Biennale di musica contemporanea di Zagabria e a Tramedautore. In tv ha partecipato a Colorado Cafè Lab, Central Station di Mtv. Ha inciso con la Ricordi e la Stradivarius. Insegna canto e tecnica vocale ad orientamento musico-terapeutico. Dopo aver partecipato allo spettacolo “Fedra-Ippolito portatore di corone” con la regia di Carmelo Rifici al Teatro Greco di Siracusa, ha interpretato diverse puntate del programma trasmesso da Raitre “L'Almanacco del Gene Gnocco”. Successivamente ha girato il programma comico “Big” in onda su Odeon tv con la regia di Riccardo Recchia (regista di Zelig e Colorado). Ha collaborato con il regista Carmelo Rifici come consulente musicale e vocal trainer per lo spettacolo “I ciechi” di Maurice Maeterlinck prodotto dalla Società Filodrammatica Piacentina, è stata consulente e pianista anche per la regista Agnese Cornelio per lo spettacolo “Kasimir e Karoline” di Ödön von Horváth prodotto dalla Società Filodrammatica Piacentina. Ha partecipato in qualità di cantante e attrice alla produzione “Subway foyer”, azione scenica di racconti e poesie replicata all'interno delle manifestazioni promosse dal Comune per l'estate culturale milanese. Attualmente è in scena con “Maria, spettacolo tratto dal testo di Aldo Nove, allestito dal regista Renzo Martinelli. Per la Filo è anche docente di espressione vocale ai corsi di teatro.
Cinzia Romiti dal 1981 al 1989 svolge attività di maestro di ballo. Danza per la compagnia Sosta Palmizi, danza “Mal d’Africa” (sigla RAI di Franco Battiato) tra il 1990 e il 92. Fonda insieme a Laura Balis la compagnia italiana Corte Sconta. Nasce “Tuffo nell’acqua e tonfi del cuore” con il sostegno del Teatro dell’Elfo. Il Teatro coproduce lo spettacolo, mentre “Il guardiano dei coccodrilli” è voluto da Gerard Paquet con una coproduzione “en residence” del Thèatre National de la Dance et de l’Image. In Italia viene rappresentato a Jack Udashkin, dance producer del National Art Center di Ottawa-Canada che entra in coproduzione per: “Strapiombo”. Vince il premio “Danza & Danza” (Teatro Carlo Felice- Genova) come “Migliore compagnia emergente”. 1996-97: vince il “Kirin Contemporary Award” di Tokyo. In collaborazione con il compositore Nicola Sani e con lo scrittore Erri de Luca, Corte Sconta crea “Spargimento”, opera di musica e danza, ensemble orchestrale e coro. 1997-98: l’opera debutta al Festival sul Novecento di Palermo, (coproduttore insieme Al Teatro Biondo Stabile di Palermo, al CRT di Milano e all’OSER (Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna). 1998-99: la compagnia è impegnata nella creazione “Dimmi che sono bella”, che debutta al Dansens Hus di Stoccolma. Lo spettacolo è prodotto in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano, Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, Teatro degli Illuminati di Città di Castello, Theater der Stadt di Heibronn. 1999-2000: lo spettacolo è invitato alla stagione del Piccolo Teatro di Milano. Mentre continuano le repliche di “Dimmi che sono bella”, la Biennale Danza di Venezia diretta da Carolyn Carlson commissiona alla compagnia “La scala del fuoco”. 2000-2001: lo spettacolo viene replicato nei principali festival di danza terminando la tournée in autunno alla Dansens Hus di Stoccolma nell’ambito del 1° festival di danza italiana in Svezia. 2001-02: la compagnia è impegnata nella realizzazione del nuovo spettacolo “In Corte Sconta”. Nel marzo 2002 Corte Sconta è invitata con “Dimmi che sono bella” al VIII Festival Ibero-Americano de Teatro di Bogotà. Nel settembre ’02 “La scala del fuoco” inaugura la stagione del Piccolo Teatro di Milano; la compagnia è invitata al Festival International Cervantino e compie una lunga tournée in Messico. 2002-04: continuano le repliche de “La scala del fuoco”. La compagnia porta in Germania il nuovo lavoro invitata dal Tanzbuhne di Dresda. In agosto partecipa al Fringe Festival di Edimburgo con “La scala del fuoco”. La nuova creazione “Rien ne va plus” debutta il 25 luglio al Teatro Ponchielli di Cremona. 2005-2010: Cinzia Romiti si trasferisce in modo stabile a Piacenza dove installa un laboratorio di arte coreica per giovani danzatori. Realizza 7 pièce. Estende l’esperienza a licei e scuole d’arte.
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